Regole e consigli per l'acquisto

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Comprare casa resta una tappa della vita, un obbiettivo per molti. Di certo acquistare una casa resta un investimento, a dispetto dei soldi che si spendono per gli affitti che sono diventati alti a dismisura. Questo anche perché sono sprovvisti di una regolamentazione o un imposizione statale che ne blocchi il massimo annuo in base anche ai metri quadri, quindi, oltre a pagare mensilmente quanto una possibile rata del mutuo, c’è la beffa che non siamo nemmeno padroni di casa e mai lo saremo. Cercare quindi la “casa perfetta” diventa quasi un compito a casa: proviamo allora a determinare dei punti fondamentali da tenere a mente per l’acquisto dell’immobile.

 
1- SCEGLIERE LA ZONA
 
Assodato che le città sono diventate ormai invivibili sia sul piano monetario che sulla qualità della vita, conviene puntare alle periferie, alle zone limitrofe al luogo di lavoro o comunque restare alle porte della città, magari in mezzo al verde.
2- SCEGLIERE Il TIPO DI CASA
 
I primi consigli pratici validi per le case già costruite:
- verificare l’esposizione della casa rispetto al sole;
- considerare lo stato dei pavimenti e dei sanitari;
- considerare la situazione dello stabile in generale;
- informarsi sulle spese annue e sulle straordinarie eventualmente ancora da pagare per l’anno stesso;
- farsi dare una planimetria.
 
Per quelle nuove:
 
- fatevi sempre dare più informazioni possibili e poi cosa di primaria importanza sono i metri quadri. Per questo vi può aiutare la planimetria dell’immobile e il capitolato stesso della casa nel quale potete verificare anche i materiali usati per costruirla compresi piastrelle, sanitari e quant’altro.
E non smetterò di ripeterlo quanto importante sia per le case nuove che sia per quelle vecchie. Da una parte il vantaggio delle case in costruzione è che, rispetto al capitolato, si possono chiedere delle variazioni per le finiture comprese nel prezzo: parlo di piastrelle, box doccia e sanitari, piuttosto che porte e quant’altro. Il rovescio della medaglia però, è che ovviamente ogni variazione è extracapitolato e quindi ha un costo a parte.
- Altro promemoria andare in cantiere, quando è permesso, per rendersi conto passo dopo passo dei progressi della casa in costruzione. Oltre a questo cercare di avere “occhio clinico” su ogni cosa che può risultare differente rispetto al capitolato. 
 
MONOLOCALI, BILOCALI ETC.: 
 
ovviamente sono appartamenti che partono da uno o più ambienti. Generalmente il monolocale ha un soggiorno con cucina a vista e bagno. Ma si possono trovare anche monolocali con camera da letto separata o con balcone. Per le altre tipologie di appartamento citate nel titolo vale la nomenclatura stessa della parola. Si suddividono a secondo degli ambienti che vi si ritrovano. Per una coppia giovane un bilocale potrebbe essere un giusto compromesso per non spendere un patrimonio e vivere comodi anche con un figlio in arrivo. Da tener conto che ormai è consuetudine ricavare più stanze da un appartamento con pochi metri quadri che quindi con pochi metri quadri può arrivare ad essere trilocale. Quindi parlo di avere magari due bagni e un ripostiglio ma due camere da letto strette e poco pratiche. Valutare bene se questo conviene rispetto ad avere due stanze grandi e spaziose con un bagno solo e niente ripostiglio.
 
CASE IN CORTE:
 
un tempo erano quelle di cascina, con cortile dove gli inquilini del condominio diventavano una “famiglia” data la disposizione degli appartamenti e gli ambienti comuni. Oggi la corte piace molto e questo a spinto gli architetti a costruirne di nuove, oltre a ristrutturare quelle di un tempo. È composta da pochi appartamenti anche monolocali, spesso privi di spese condominiali e possibilità di avere all’interno camini e autorimesse.